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| » Carta di Qualità per il Sostegno
a distanza |
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| Promossa dal Comitato Promotore del 5°
Forum Nazionale SAD, Genova 29 Novembre 2003 |
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| Avsi, Azione Aiuto, Bhalobasa, Centro Cooperazione Sviluppo, Coopi,
Dokita, Gruppo Aleimar, Intervita, Italia Solidale, La Gabbianella,
Piccola Famiglia, Pontificio missioni estere Suore Francescane Missionarie
di Assisi, Un Ponte per..
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| La Carta dei Criteri di Qualità del Sostegno a Distanza
è il risultato di un lavoro iniziato nel 1998, quando le Organizzazioni
del settore individuarono nell'autoregolamentazione la forma più
valida e reale di garanzia e trasparenza dei loro interventi.
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| Nel novembre 2000 fu presentata la Carta dei Principi per il
Sostegno a Distanza, un codice etico sottoscritto da 82 Organizzazioni
del settore. |
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| Fu avviato quindi un confronto fra le Organizzazioni
firmatarie della Carta dei Principi per arrivare alla definizione
di alcuni criteri di qualità validi per il sostegno a distanza. |
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| Nel 2002 fu proposto un questionario che aveva lo scopo di verificare
come i principi etici della Carta venivano applicati e di far
emergere la qualità delle attività attraverso le modalità
proprie delle diverse Organizzazioni. Dall'elaborazione dei risultati
dell'indagine e dal successivo dibattito fra le Organizzazioni nasce
la seguente Carta dei Criteri di Qualità del Sostegno a
Distanza ( Carta di Qualità SAD) che, rispettando le differenze
e l'autonomia delle singole Organizzazioni, le impegna a parametri
minimi di qualità nei loro interventi |
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La Carta di Qualità SAD verrà periodicamente
aggiornata affinché il Sostegno a distanza in Italia sia una
forma di solidarietà sempre più rispondente agli obiettivi
e alle interrelazioni che i diversi soggetti coinvolti o interessati
si propongono di realizzare.
Il Sostegno a Distanza ( SAD), così come viene definito
nella Carta dei Principi per il Sostegno a Distanza, è un gesto
spontaneo di solidarietà e di condivisione, uno sprone all'autosviluppo,
un fattore di crescita e di formazione. |
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Le Organizzazioni si impegnano a qualificarsi in modo chiaro,
indicando:
- da quanto tempo si interessano di SAD,
- se hanno sottoscritto la Carta dei Principi per il SAD e/o altro,
- se fanno parte di coordinamenti, confederazioni e/o altro,
- quale è la loro forma giuridica,
- dove è la loro sede - indirizzo, tel. fax e-mail,
- come e quando sono raggiungibili,
- in quali paesi intervengono, con quali obiettivi e modalità,
con quali partner e verso quali beneficiari. |
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| Le Organizzazioni si impegnano verso le Istituzioni, i Sostenitori,
i Beneficiari, i Referenti, i Cittadini e le altre Organizzazioni.
a garantire qualità e trasparenza attraverso un percorso
di autoregolamentazione con la sottoscrizione e l'applicazione della
Carta dei Principi per il Sostegno a Distanza e della Carta di Qualità
SAD. |
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| Le Organizzazioni si impegnano verso le Istituzioni a rendersi
disponibili alla collaborazione nel promuovere educazione alla mondialità,
senso di responsabilità, partecipazione e formazione nella
nostra società, in applicazione della "Dichiarazione Universale
dei Diritti dell'Uomo" e della "Convenzione dei Diritti
sull'Infanzia".
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Le Organizzazioni si impegnano con i Sostenitori
- a esplicitare quale percentuale viene utilizzata per le spese di
gestione e di ogni altro genere,
- ad attivare tutti gli strumenti possibili per contenere al minimo
le spese e a inviare
ai beneficiari almeno l'80% dei fondi raccolti per i progetti SAD,
- a rendere pubblico, accessibile e trasparente il bilancio o il rendiconto
annuale accompagnandolo con una relazione sulle attività svolte
in Italia e all'estero,
- a promuovere un rapporto partecipativo con i sostenitori,
- a illustrare le modalità degli interventi SAD sia all'inizio
sia durante il loro svolgimento.
- a specificare che l'impegno economico assunto dai sostenitori deve
essere costante nel tempo richiesto dall'Organizzazione per il raggiungimento
degli obiettivi dei progetti SAD,
- a sottolineare attraverso il SAD l'importanza del rispetto della
persona, della cultura e delle società diverse, in spirito
di condivisione.
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Le Organizzazioni si impegnano con i Beneficiari
- a tener conto delle loro reali esigenze promuovendo la più
ampia partecipazione locale,
- a valorizzare le persone nei loro diritti,
- a indirizzare gli interventi in modo che il SAD sia promotore di
autosviluppo. |
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Le Organizzazioni si impegnano verso i Referenti ad accertarsi
e attivarsi affinché essi:
- siano integrati nella comunità locale,
- siano in grado di valutare accuratamente le esigenze e i possibili
interventi,
- agiscano di concerto con le popolazioni locali nell'ambito dei principi
e delle finalità delle Organizzazioni,
- siano competenti, affidabili e responsabili,
- seguano la realizzazione dei progetti SAD attraverso le procedure
condivise dalle Organizzazioni. |
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Le Organizzazioni si impegnano tra loro
- a coordinare gli interventi svolti in Italia e all'estero nelle
stesse zone e negli stessi settori laddove possibile,
- a portare avanti iniziative comuni per la promozione del SAD.
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| Le Organizzazioni si impegnano a garantire la formazione
continua dei soggetti coinvolti nel SAD sia in Italia che nei luoghi
di intervento, anche attraverso l'interscambio e la collaborazione
fra le Organizzazioni stesse. |