Zintava e’ situata a circa 8 km dalla cittadina di Marracuene uno dei 7 Distretti della provincia di Maputo. Nonostante Zintava si trovi relativamente vicina alla capitale del paese, le condizioni economiche della popolazione locale sono estremamente precarie. L’economia della zona è ancora di sussistenza e non riesce a soddisfare le esigenze basiche delle famiglie.
Le attività produttive alle quali si dedica la popolazione sono per lo più attività semplici come l'agricoltura, praticata con metodiche tradizionali di e molto spesso poco redditizia. La mancanza alternative nella generazione del reddito costringe la popolazione locale a condizioni di povertà estrema , precludendo frequentemente la possibilità di far frequentare la scuola ai propri figli.
Nella località di Zintava esiste una scuola primaria frequentata da 503 bambini dei quali 72 orfani (12 di entrambi i genitori). Le attuali infrastrutture che ospitano gli alunni (tre aule in muratura e due costruzioni precarie) sono del tutto insufficienti costringendo una parte di loro a seguire le lezioni seduti per terra in capanne di paglia o sotto gli alberi esistenti nel perimetro della scuola.
CCS e’ presente nel Distretto dal 2003 implementando attività di supporto all’educazione e appoggio alle comunità con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei bambini. Nella prospettiva di avviare processi autonomi di autosviluppo e raggiungere un adeguato livello di sostenibilità, gli interventi realizzati da CCS si basano prevalentemente su un approccio partecipativo dei beneficiari. Le richieste vengono nella maggior parte dei casi presentate dagli stessi beneficiari (comunità, scuole, alunni, associazioni) e prevedono la loro compartecipazione attiva e diretta durante tutta la fase di realizzazione: invece si regalare, si richiede che le comunità facciano la loro parte.
Nella scuola di Zintava i rappresentanti della comunità hanno espresso l'urgenza di migliorare le condizioni di studio dei loro bambini attraverso il recupero delle vecchie infrastrutture esistenti e la costruzione di due nuove aule. Al fine di contribuire alla soluzione dei problemi presentati, hanno espresso la volontà di partecipare volontariamente alle attività collegate alla costruzione e manutenzione degli edifici (autocostruzione e lavoro comunitario) e avviato una raccolta di fondi (che, per quanto significativa, non potrà che essere simbolica) per sostenere i costi del programma.
L’intervento prevede quindi varie fasi che comprendono la distribuzione di kit didattici agli alunni e professori; la manutenzione straordinaria del vecchio edificio esistente costituito da tre aule; la fornitura di 75 banchi per le tre aule che verranno riabilitate; la costruzione di due nuove aule complete di banchi.
Le nuove aule in muratura in particolare, permetterebbero di accogliere circa 200 bambini (in due turni). Gli alunni potrebbero seguire le lezioni seduti in banchi e non seduti per terra, come avviene ora. Potrebbero inoltre frequentare la scuola durante l’intero anno scolastico e non solamente nelle giornate non piovose come avviene attualmente per la mancanza di un tetto che li protegga dalla pioggia.