Il progetto interviene in 17 centri indiretti gestiti da 3 sacerdoti della Chiesa Cattolica. Gli obiettivi che si perseguono sono: 1. Facilitazione dell’accesso alla scuola e diminuzione degli abbandoni; 2. Miglioramento delle infrastrutture; 3. Distribuzione di materiali scolastici; 4. Distribuzioni alimentari; 5. Corsi di formazione per gli insegnanti.
Accanto a queste attività si cercherà di condurre azioni più strutturate come l’appoggio all’economia, che nella zona è prettamente di sussistenza, e la creazione di spazi e occasioni di confronto interculturale tra comunità khmer e vietnamita.
Con queste ultime due attività si vuole perseguire un obiettivo nuovo per CCS: consolidare la capacità di intervento sociale dei partner che lavorano nella zona, affinché le loro future attività non si limitino alla sola assistenza e carità.
Di particolare importanza è l’attività che svolge Padre Peter Le Van Tihn, che lavora in Cambogia da oltre 10 anni e cerca di ridare visibilità e possibilità alla comunità vietnamita, sprovvista di documenti e, perciò, invisibile. In questo modo per i bambini di questa etnia è praticamente impossibile accedere alle scuole pubbliche.
Padre Le Van Tihn lavora quotidianamente per permettere a questi bambini di ricevere un’istruzione.