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| » Domande e risposte |
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| 1. Chi si aiuta e come si viene informati
sul minore sostenuto? |
| Il sostegno ha l'obiettivo di aiutare i minori che si trovano in
condizioni di maggiore difficoltà e impossibilitati a frequentare
la scuola o ad alimentarsi in maniera adeguata, segnalati dai nostri
referenti locali, missionari o laici. Il sostenitore riceve una scheda
personale del bambino e annualmente due messaggi e una fotografia,
oltre al periodico Progetto Solidarietà, tramite il quale si
è aggiornati sulle nostre attività. |
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| 2. Può accadere che il sostegno
al minore si concluda? |
Nel tempo può accadere che si concluda il percorso di sostegno
del minore, sia perché sono migliorate le sue condizioni di
vita, sia perché la sua famiglia si è trasferita in
unaltra località. In questo caso il sostenitore viene
avvertito e contemporaneamente gli viene proposto il sostegno di un
altro bambino.
A volte è difficile accettare il termine del sostegno, ma occorre
capire che aver fatto un pezzo di strada insieme ad un bambino offrendo
il proprio aiuto, è stato determinante per il suo futuro. |
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| 3. Chi cura la gestione dei progetti e ne garantisce
l'esecuzione? |
| In alcuni progetti il referente primario è rappresentato
dalle strutture missionarie, la cui esperienza e la conoscenza della
realtà locale assicurano il buon esito delle iniziative, mentre
in altri ci si avvale di referenti governativi, in particolare il
Ministero dell'Istruzione per gli interventi a favore delle attività
scolastiche.
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| 4. E' possibile scrivere al bambino o inviare
dei regali? |
Se si desidera scrivere al bambino, si possono inviare cartoline illustrate
accompagnate da scritti brevi e semplici. In molte località,
specie rurali, non esistono uffici postali.
Due volte allanno si riceverà dal minore che si sostiene
una lettera e una fotografia. Nel caso bambino non sappia ancora scrivere,
la lettera verrà scritta da un familiare o dallanimatore
sociale. Se si desidera inviare della corrispondenza, si possono inviare
delle cartoline illustrate, che sono sempre molto gradite, accompagnate
da brevi frasi.
Se si desidera inviare dei doni, consigliamo linvio di materiale
scolastico o prodotti per ligiene personale, che verranno poi
distribuiti a tutti i componenti la classe di cui fa parte il bambino
assistito, per non creare disuguaglianze e gelosie tra i bambini.
Dentro il pacco dono è comunque possibile inserire un piccolo
regalo per il bambino sostenuto, che dovrà essere confezionato
a parte. |
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| 5. Quanto dura l'impegno? |
| Noi ci auguriamo che un sostenitore possa seguire il bambino sino
al termine della scuola media inferiore e all'apprendimento di una
professione. Il sostegno a distanza comunque non è soggetto
a nessun vincolo legale: in qualunque momento è possibile rinunciare
al sostegno con la semplice restituzione della fotografia e della
scheda, che verranno inviate ad un altro sostenitore. |
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| 6. E' possibile visitare il bambino? |
| La visita al bambino che si sostiene è un'esperienza significativa
ed emozionante, come affermano le testimonianze
dei nostri sostenitori e, oltre ad essere occasione per una vacanza
diversa, aiuta a capire meglio il lavoro che svolgiamo quotidianamente.
Per il viaggio è opportuno informare la nostra sede che potrà
anche fornire le necessarie informazioni logistiche. Occorre sempre
tenere presente che in alcune località le condizioni di vita
sono particolarmente disagevoli. |
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| 7. Come viene utilizzato il contributo? |
| Il Centro Cooperazione Sviluppo si impegna ad attivare tutti gli strumenti possibili e consentiti per contenere al minimo le spese e inviare ai beneficiari almeno l'80% dei fondi raccolti per sostenere i progetti SAD [vedi Carta Nazionale di Qualità]. Il Centro Cooperazione Sviluppo
opera nella più completa trasparenza ed annualmente pubblica
il rendiconto economico e la destinazione delle somme ricevute sul
proprio periodico, inviato a tutti i sostenitori. |
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| 8. Quello che verserò è deducibile
dal reddito imponibile? |
| Il Centro Cooperazione Sviluppo è ONLUS (Organismo Non Lucrativo
di Utilità Sociale) in base alla legge 460/97 e pertanto i
versamenti effettuati possono essere detratti dalla dichiarazione
dei redditi. |
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| 9. Che cifra occorre versare e quali sono le modalità
per aderire al sostegno a distanza? |
Chiunque può aderire ad un programma di sostegno a distanza:
giovani, anziani, famiglie, gruppi di amici, colleghi di lavoro.
Esistono tre modalità di sostegno:
- sostegno completo: il contributo è di 21 Euro
mensili con il quale vengono assicurate le spese scolastiche e
alimentari;
- sostegno scolastico: il contributo è di 13 euro
mensili con il quale vengono assicurate le spese scolastiche;
- sostegno ad una classe: il contributo è di 26
euro trimestrali per il sostegno ad una classe (attrezzature scolastiche
e materiale didattico necessario per lo svolgimento delle lezioni).
Gli importi possono essere versati anche trimestralmente o annualmente
tramite conto corrente postale, bancario o carta di credito (solo
annualmente).
Per aderire al sostegno a distanza occorre inviare il modulo
di richiesta oppure telefonaci. |
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